Ciao, caro startupper!

 

Lo sapevi che ogni Startup che si rispetti deve essere valutata accuratamente prima di essere finanziata dagli investitori?

 

No? Beh, ora lo sai.

 

Infatti se ti presenti ad un potenziale investitore senza prima aver fatto una chiara valutazione della tua attività. Probabilmente ti ritroverai così:

 

 

Tuttavia, non sempre è facile comprendere come misurare il valore della tua attività con precisione.

 

In questo articolo ti accompagniamo alla scoperta dei metodi di valutazione delle startup, in modo tale che tu possa prepararti a presentare la tua idea agli investitori al meglio delle tue possibilità.

 

Valutazione Pre e Post-Money

 

Quando valutiamo la nostra startup dobbiamo sempre ricordarci che c’è una valutazione pre-money e una post-money.

La valutazione pre-money si riferisce al suo valore prima dell’iniezione di nuovi capitali, mentre la valutazione post-money si riferisce al valore della tua startup dopo l’iniezione di nuovi capitali.

 

La prima è importante perché determina il successo degli investitori sul mercato.

 

È necessario che sia coerente ed equilibrata e si basa su diversi parametri, tra cui multipli di aziende comparabili nel mercato, flussi di cassa storici e previsionali, competenze del team, dimensioni del mercato di riferimento, esclusività delle tecnologie utilizzate e scalabilità del business.

 

La seconda, invece, è più semplice, in quanto basta sommare l’ammontare dei nuovi capitali immessi alla valutazione pre-money dell’impresa. Esiste una formula matematica che consente di mettere in relazione pre-money, investimento e post-money.

 

Ecco come funzionano:

 

Pre-money valuation = Post-money valuation − Investimento

 

Oppure, equivalentemente:

 

Post-money valuation = Pre-money valuation + Investimento

 

Dove:

 

  • Pre-money valuation è il valore stimato della startup prima di ricevere l’investimento.
  • Post-money valuation è il valore della startup immediatamente dopo aver ricevuto l’investimento.
  • L’nvestimento è l’ammontare dei nuovi capitali immessi nella startup.

 

Per esempio, se una startup ha una valutazione pre-money di 4 milioni di euro e riceve un investimento di 500 mila euro, la sua valutazione post-money sarà di 4,5 milioni di euro.

 

Inoltre, la quota di partecipazione degli investitori sarà data dal rapporto tra l’investimento e la valutazione post-money, cioè:

 

Quota post-money = Investimento : post-money valuation

 

Nel caso dell’esempio, la quota post-money degli investitori sarà di circa il 11,11%.

 

Arrivati a questo punto ti chiederai: “Ma quindi come si calcola il valore di una startup?”

 

Bella domanda. Si vede che sei sul pezzo.

 

Ci sono diversi metodi, di cui abbiamo parlato anche nella nostra guida completa su come trovare investitori per la tua startup.

 

Di seguito ne esploriamo alcuni.

 

Come valutare la tua startup

 

  1. Metodo del costo:

 

Il metodo del costo valuta una startup basandosi sui costi sostenuti per realizzare l’idea di business.

Questi includono costi di sviluppo, costi operativi, investimenti in R&S, e altri costi associati alla creazione e allo sviluppo dell’azienda.

 

Si tratta di un approccio “tangibile”, poiché si basa su valori misurabili e concreti, a differenza di metodi che considerano il potenziale di crescita futuro o i flussi di cassa previsti.

 

Questo metodo è particolarmente utile nelle fasi iniziali dove non ci sono ancora dati di vendita o profitti.

 

Non tiene però conto del potenziale futuro dell’azienda, della scalabilità del prodotto, o della domanda di mercato.

 

Quindi può sottostimare il vero valore delle startup innovative.

 

  1. Metodo del mercato:

 

Questo metodo valuta una startup confrontando la sua valutazione con quella di aziende simili, di solito tramite il confronto con le vendite recenti di altre aziende nel settore o con aziende quotate in borsa.

 

Si concentra sul valore percepito nel mercato piuttosto che sui costi interni dell’azienda o sui prospettici flussi di cassa.

 

Il suo punto di forza è che fornisce una valutazione basata sulla realtà del mercato e sui dati di aziende simili, un suo limite è che può essere difficile trovare aziende comparabili, soprattutto per startup con prodotti o servizi molto innovativi.

 

  1. Metodo del reddito:

 

Per ultimo, ma non meno importante, il metodo del reddito.

 

Questo metodo valuta una startup basandosi sul valore attuale dei flussi di cassa futuri che si prevede genererà.

 

Il calcolo si basa sull’idea che il valore di un’azienda sia dato dalla sua capacità di produrre reddito nel futuro.

 

Si concentra quindi sull’analisi dei potenziali guadagni futuri e sulla loro attualizzazione al valore presente.

 

Il vantaggio è che tenendo conto del potenziale di crescita e delle prospettive future, questo metodo può fornire una valutazione più realistica per le startup con grandi potenzialità.

 

Un limite è che richiede proiezioni accurate dei flussi di cassa futuri, che possono essere incerte, soprattutto per le nuove startup.

 

Conclusione

 

Bene giovane startupper,

 

in questo articolo abbiamo parlato di cosa sono la valutazione pre e post money per una startup e come fare a valutare la tua.

 

Ricordati che la valutazione della startup è solo un primo passo di tutto ciò che devi sapere per trovare investitori per la tua startup.

 

Ci auguriamo che la tua idea diventi realtà, verso i tuoi sogni…e oltre!

 

MarshYellow.