Cos’è MYonese: Significato, Community e Piattaforma Startup Italia Più aumentano gli iscritti alla piattaforma MYonese, la community startup più grande d’Italia, più riceviamo richieste di chiarimento sul significato di questo nome che tanto piace e incuriosisce 🤩. Cosa vedremo oggi Prima di spiegarti cos’è MYonese e perché sta rivoluzionando l’ecosistema innovazione italiano, voglio chiarire una volta per tutte come si pronuncia . Come si pronuncia MYonese (maionese, non maionesi) La dizione corretta è maionese, non maionesi come erroneamente lo pronunciano alcuni anglicizzando il termine . Liberato il campo da questo dubbio amletico , diamo il via alla spiegazione completa di cosa significa MYonese e perché questa community di innovatori è diventata il punto di riferimento per founder, investitori e imprenditori in Italia. Cos’è MYonese: la Community Startup più grande d’Italia Come forse avrai capito, a noi di MarshYellow piace pensare in grande, oltre a dare nomi originali e divertenti ai nostri prodotti . Gli obiettivi della piattaforma MYonese Quando abbiamo iniziato a progettare lo sviluppo di MYonese ci siamo dati l’obiettivo ambizioso di creare la più grande community online di innovatori d’Italia e d’Europa. Le nostre intenzioni sono quelle di: Favorire l’incontro tra i vari attori dell’ecosistema startup italiano: founder, investitori, team member e imprenditori che vogliono innovare Trasferire le conoscenze che abbiamo acquisito lavorando sul campo e che abbiamo codificato nel Metodo delle 6P dell’innovazione al maggior numero possibile di aspiranti innovatori Divulgare in Italia la cultura startup con approccio pratico, concreto e anti-cazzate MYonese: il Tinder per startup, founder e investitori Per raggiungere questi obiettivi abbiamo creato una piattaforma online per startup dove founder, team member, investitori e imprenditori possono incontrarsi in un unico luogo digitale. Una sorta di Tinder per l’ecosistema innovazione. Uno spazio che usiamo anche per erogare la nostra formazione gratuita per startup e per organizzare eventi online di divulgazione sull’innovazione e l’imprenditorialità. Cosa significa MYonese: l’acronimo spiegato Cosa significa MYonese? Sinceramente, non lo so nemmeno io. Scherzetto!!! Tra l’altro, ti vedo che stai ridendo anche tu. Bravo! Questo è proprio lo spirito giusto con cui approcciare il mondo MarshYellow. Ma ora torniamo a bomba all’argomento del post. MYonese (nomen omen, come dicono quelli colti che conoscono il latino ) è l’acronimo che racchiude i 7 pilastri della nostra community di innovatori: M = Mentoring Y = Why O = Opportunità N = Networking E = Ecosistema S = Scalabilità E = Energia Scendiamo più nel dettaglio per capire cosa rende MYonese la piattaforma startup più completa d’Italia. M – Mentoring per startup: il servizio MYonese PRO Il mentoring per startup è l’attività che più ci piace fare, che ci riesce molto bene (secondo i nostri clienti), e per cui abbiamo creato un servizio apposito: MYonese PRO. E perché i nostri clienti che fanno consulenza startup con noi sono molto soddisfatti? Perché durante il nostro affiancamento per founder noi ti diamo sia le basi di teoria sia le attività pratiche che dovrai eseguire per raggiungere gli obiettivi prefissati per la specifica fase in cui si trova il tuo progetto. Ti teniamo sempre sul pezzo come fa il personal trainer in palestra. Niente fuffa, solo azione. Come piace a noi di MarshYellow. Y – Why: lo scopo alla base del tuo business Crediamo che il why (lo scopo) sia, assieme a valori, Vision e Mission, uno dei pilastri fondamentali su cui si deve basare un progetto di business economicamente solido e duraturo nel tempo. Fare startup è un susseguirsi di alti e bassi, come sulle montagne russe. Quindi se non hai un why forte non avrai la motivazione necessaria per affrontare tutta la che ti pioverà addosso. Come diciamo noi: “Fare startup fa schifo”. Quindi devi avere una spinta interiore eccezionale per poter raggiungere gli obiettivi che ti sei dato. Per questo motivo, quando eroghiamo a un cliente una delle nostre consulenze startup più strutturate, nella prima fase di lavoro mettiamo a terra valori, Vision, Mission e Big Why del progetto utilizzando il Metodo delle 6P MarshYellow. O – Opportunità gratuite per innovatori Siamo generatori di opportunità per tutta la nostra community di founder e imprenditori. Uno dei valori che ispira la nostra azione è Give first. Per questo motivo abbiamo deciso di: Dare accesso gratuito ad alcune delle sezioni più importanti della nostra piattaforma per startup come, ad esempio: Cerco/Offro (il nostro job board per l’ecosistema innovazione), Formazione, Post e condivisioni, e Masterclass Organizzare eventi gratuiti offline e online, che hanno sempre una parte formativa, per permettere alle persone di imparare e di fare networking tra founder e investitori Si tratta di opportunità per startup che possono permettere a tutti di crescere, farsi una cultura sull’innovazione, trovare lavoro nell’ecosistema o scalare il proprio progetto di business. E credetemi, il valore della nostra formazione per startup è alto. Tant’è che alcune persone ci hanno proprio detto che hanno trovato più utilità nel nostro materiale gratuito che in quello che avevano acquistato pagando migliaia di euro da altri formatori. N – Networking: il potere delle relazioni nel business Crediamo che il networking per imprenditori sia fondamentale per aver successo nella vita e nel business. Quando si sviluppa un progetto startup, bisogna sempre porsi due domande potenti: Come posso…? Chi mi può aiutare a…? Fare networking strategico permette di trovare la risposta a quest’ultima domanda. Coltivare le relazioni interpersonali in modo sincero, non a scopo utilitaristico, permette all’individuo di crearsi una rete di contatti veramente potente nell’ecosistema startup italiano. Per farlo bisogna dare per primi senza aspettarsi nulla in cambio dalla persona che abbiamo aiutato. Mi raccomando, questo punto è fondamentale. Ricordatelo quando vieni ai nostri MYMeetup, gli eventi dove la community MYonese si incontra dal vivo. A proposito, qui dentro trovi il calendario con i prossimi eventi startup in arrivo. E – Ecosistema innovazione dal basso in Italia Vogliamo creare un ecosistema dell’innovazione italiano che parta dal basso. Non vogliamo attendere che questo venga calato dall’alto dalle istituzioni. Vogliamo essere la spinta gentile che costringe le istituzioni ad adeguare il contesto alla realtà di fatto, favorendone
Officine Business
Indirizzo: Officine Business Via Giovanni Battista Bodoni, 54/56 00154 Roma Convenzione: Una giornata gratuita al mese ai membri MYonese titolari di MYCard, previa prenotazione con almeno 48 ore di anticipo tramite sito web: https://www.officinebusiness.com/. Ciascun membro potrà usufruire di massimo 1 (una) giornata gratuita al mese. In caso di indisponibilità, il partner dovrà comunicarlo entro 24 ore dalla richiesta, proponendo date alternative entro 7 giorni. Servizi inclusi nella giornata gratuita: La giornata gratuita include: postazione di lavoro, connessione Wi-Fi, accesso ad aree comuni. Sono esclusi: Consumazioni al bar, servizi di stampa, sale riunioni private, se non diversamente concordato tra le parti. La prenotazione dovrà avvenire coerentemente con le disponibilità presenti sul sito web.
Startup nel 2026: guida pratica per founder che vogliono avere successo
La verità che nessuno ti dice sulle startup Partiamo con una verità scomoda: il 90% delle startup fallisce entro i primi anni di vita. Hai sentito anche tu un brivido lungo la schiena? Lo so, fa un po’ paura, ma la verità è che il fallimento è parte del gioco imprenditoriale. Il punto non è evitarlo a tutti i costi (impossibile), ma imparare a ridurne drasticamente il rischio attraverso metodologie validate. Ed è proprio questo il segreto che molti founder non conoscono: trasformare l’incertezza in opportunità attraverso un approccio scientifico alla costruzione di startup nel 2026 Cosa vedremo oggi Perché l’idea vale solo l’1% del successo In molti pensano che per fare una startup di successo nel 2026 basti una buona idea innovativa.Sbagliato. L’idea rappresenta solo l’1% del progetto, il restante 99% è execution: la capacità di trasformare un concetto in un business sostenibile. Se ti innamori troppo della tua idea, rischi di cadere nella trappola del “product-market misfit”: creare un progetto “egoista”, fatto per soddisfare la tua visione e non le reali esigenze del mercato. La vera domanda da porsi è: esistono persone disposte a pagare per il tuo prodotto o servizio? La risposta rappresenta l’unica vera metrica che determina il successo o il fallimento della tua startup. Il metodo lean: come validare prima di investire Per questo motivo, il nostro consiglio per ogni aspirante founder nel 2026 è uno solo: segui il metodo lean startup. Si tratta di una metodologia scientifica che ti permette di validare le tue ipotesi di business prima di investire tempo e risorse. Come funziona nella pratica? Attraverso la creazione di un Minimum Viable Product (MVP): la versione essenziale del tuo prodotto, sviluppata investendo il minimo indispensabile, per testare se il mercato target lo desidera realmente. Alt! Essendo paragnosta, figlio di paragnosta, so a cosa stai pensando: “Ma io non ho un prodotto pronto da vendere?” Niente paura! Se non hai ancora un prodotto tangibile, puoi validare l’idea attraverso strategie di pre-vendita e pre-ordini, che hanno lo stesso valore probatorio agli occhi di investitori e stakeholder. Come ragiona un investitore: metriche e validazione Devi imparare a ragionare esattamente come un investitore professionale. Nessun investitore serio nel 2026 mette capitali in un progetto che non ha ancora dimostrato di generare valore concreto sul mercato. Le metriche quantificabili e la validazione empirica costituiscono la prova tangibile che la tua startup funziona e rappresenta un’opportunità redditizia. Sono questi i dati che ogni investitore vuole analizzare prima di prendere una decisione. Perché il team è tutto nell’ecosistema startup Fare startup in solitaria è come credere alle favole dei fratelli Grimm: una bella storia, ma irrealistica. Non funziona nel mondo reale degli affari. L’Italia, in particolare, nel 2026 ha urgente bisogno di founder consapevoli capaci di costruire e guidare team ad alte prestazioni. Gli investitori cercano sempre squadre solide e complementari che condividono la stessa visione e gli stessi obiettivi di crescita. Nel mondo delle startup, il successo si conquista sempre insieme. Il mindset del founder vincente Se anche tu vuoi creare una startup vincente nel 2026, devi imparare a pensare e agire in modo completamente diverso rispetto all’approccio tradizionale. Smetti di innamorarti perdutamente dell’idea iniziale e inizia a focalizzarti sul mercato e sulle sue esigenze reali. Raccogli feedback continui dai tuoi potenziali clienti, studia attentamente i dati, parla costantemente con il tuo target. Sii brutalmente onesto con te stesso, perché solo le tue azioni concrete ti porteranno a trasformare i sogni imprenditoriali in risultati misurabili. E ricorda sempre: la capacità di vendere governerà per sempre il destino della tua startup. Unisciti alla community di founder del futuro Sei pronto a rivoluzionare completamente la tua visione del mondo startup nel 2026? E vuoi farlo in compagnia di altri imprenditori ambiziosi? Unisciti alla community gratuita di MYonese, l’ecosistema dove founder visionari si incontrano per costruire il futuro. Qui troverai non solo contenuti esclusivi e strategie avanzate, ma anche una rete di professionisti pronti a supportarti: aspiranti founder come te, founder esperti con track record comprovati, team member specializzati, investitori attivi e imprenditori interessati a esplorare l’ecosistema startup. Non innamorarti dell’idea: innamorati della community che la rende possibile e sostenibile. 👉 Clicca qui per entrare nella community di innovatori più ribelle d’Italia!
Il metodo delle 6P dell’innovazione: la guida startup per fondatori
Sei pronto a rivoluzionare la tua visione del mondo startup? C’è un metodo, un percorso, che può salvarti da una fine certa. Perché, ammettiamolo, il 90% delle startup fallisce, e spesso è perché i fondatori si innamorano dell’idea e non delle metriche. Il metodo delle 6P dell’innovazione è la bussola che ti guida dalle prime intuizioni fino alla validazione, al team e agli investitori. Hei, sei tra le persone che non ama leggere (male ma bene) abbiamo una soluzione per te! Puoi vedere un video completo dove, Matteo Co-Founder di MarshYellow spiega il nostro metodo, in alternativa puoi leggere l’articolo Cosa vedremo oggi https://youtu.be/QLId9aqIK1k?si=hIAH1oVu6qhw_csR Cos’è il metodo delle 6P dell’innovazione e come aiuta i fondatori di startup Non è una formula magica, ma un processo solido che ti porta dalla singola idea alla prima fatturazione, e oltre. Dimentica i vecchi schemi: questo metodo ti fa partire in modo “Lean”, leggero, focalizzandoti prima sulla validazione e poi sullo sviluppo. Le 6P dell’innovazione per startup di successo Pianificazione (Stage 1) La prima P è la pianificazione. Non è solo questione di mettere giù obiettivi, ma di scavare a fondo. Devi lavorare sulle tue convinzioni, specialmente quelle limitanti. Poi, definisci i tuoi obiettivi a 12 mesi, 3 anni e 10 anni, sia a livello personale che professionale, e assicurati che siano allineati. Non ha senso costruire un business che ti porta via la vita che desideri. Infine, trova il tuo “Big Why”, la tua missione profonda. Accetta il fallimento come un’opportunità di crescita, non come la fine di tutto. Proposta (Stage 2) La seconda P è la proposta. L’obiettivo qui è uno solo: validare la tua idea. E come si fa? Devi fare due cose: ottenere almeno 200 risposte a un questionario e fare 50 interviste. Per farlo, devi analizzare le tue Buyer Personas (gli obiettivi, le paure, i dubbi e i desideri del tuo cliente ideale) e i competitor. Quattro punti fondamentali: 1. Analisi di Buyer Personas e competitor: devi capire chi è il tuo cliente e cosa fa la concorrenza. 2. Creazione dello “smoke test”: un modo per capire se c’è interesse prima di spendere un euro. 3. Promozione del sondaggio: raggiungi il tuo target ovunque, da LinkedIn alle community. 4.Business Model Canvas: raccogli tutte le informazioni in un unico documento. Prodotto (Stage 3) La terza P è il prodotto. In questa fase, devi creare il tuo MVP (Minimum Viable Product), la versione più semplice del tuo prodotto che risolve un problema specifico e crea un’offerta irresistibile. La tua offerta deve: – Risolvere i punti di sofferenza del pubblico, per i quali sono disposti a pagare. – Avere unicità e benefici chiari rispetto ai competitor. – Specificare il “time frame” per l’ottenimento dei risultati. – Includere bonus e extra per aggiungere valore. – Avere una promessa chiara: devi comunicare perché le persone dovrebbero scegliere te. E se non hai un prodotto fisico? Puoi validare l’idea con i pre-ordini. Gli investitori li considerano una metrica di validazione con lo stesso peso delle vendite. Pre-vendita (Stage 4) La quarta P è la pre-vendita. L’obiettivo? Vendere, anche solo attraverso lettere di intenti. Per farlo, devi creare una landing page e lanciare campagne che seguono un framework specifico: Hook, Agita, Beneficio, Soluzione. – Hook: un gancio che cattura l’attenzione, spesso una domanda. – Agita: esplora il problema del tuo target e fagli sentire il disagio. – Beneficio: mostra il risultato che possono ottenere con te. – Soluzione: offri il tuo prodotto o servizio come la risposta al loro problema, con una Call to Action chiara. Ricorda: la coerenza è fondamentale. Il tuo messaggio, i colori del brand e il font devono essere gli stessi in tutte le tue campagne. Persone (Stage 5) La quinta P è la più importante: le persone. Trova il tuo co-founder e un team solido. Un founder solitario è una favola dei fratelli Grimm che non finisce bene. Devi avere: – Competenze di leadership e management. – Capacità di hiring: devi saper scegliere le persone giuste. – Procedure operative standard (SOP): per rendere i processi chiari a tutti. – Cultura del feedback: per far crescere i membri del team. – Visione e valori condivisi: la tua squadra deve sposare il tuo “Big Why”. Patrimonio (Stage 6) L’ultima P è il patrimonio, ovvero trovare i fondi. L’unica cosa che conta per un investitore sono le metriche e la validazione. Un’idea non vale nulla senza numeri. Per prepararti, devi: – Creare le Investor Personas: capisci chi sono i tuoi potenziali investitori, i loro obiettivi, dubbi e desideri. – Creare un pitch deck e un business plan efficaci: mostra i numeri giusti alle persone giuste. – Saper negoziare: sii trasparente e onesto. Gli investitori non comprano terreni malmessi. Vogliono una startup che ha già dimostrato di avere valore. E per fare questo, l’unica strada è validare, ottenere metriche e poi presentarti. Perché il 90% delle startup fallisce (e come evitarlo) La ragione principale è l’innamoramento dell’idea, non del mercato. Il metodo delle 6P dell’innnovazione ribalta questa logica e ti obbliga a partire dalle metriche reali. Dal sogno al mercato: come applicare il metodo delle 6P dell’innovazione Applica i sei step con disciplina. Non saltare passaggi, non innamorarti del tuo prodotto, ma delle persone che lo useranno. Puoi ascoltare la spiegazione completa in un video YouTube cliccando qui. Conclusioni: crea una startup vincente con il metodo delle 6P dell’innovazione Se vuoi creare una startup vincente, smetti di innamorarti dell’idea e concentrati sul mercato e sulle sue esigenze reali. Solo le tue azioni ti porteranno a realizzare i tuoi sogni. Vuoi sapere come puoi fare tutto questo? Clicca qui e prenota una call con noi
Code Talkers
Siamo una dev agency full-remote composta da soli programmatori altamente specializzati in applicativi su misura. Sviluppiamo siti-web, app e portali custom sfruttando i framework e i CMS più conosciuti, per aiutarti a semplificare, ottimizzare e automatizzare i processi più ostici del tuo business. In CODE TALKERS vogliamo tutti la stessa cosa: coltivare un ecosistema che rende il nostro lavoro un percorso stimolante, per noi e per i nostri clienti. Servizi offerti: Sviluppo siti-web, app e portali custom sfruttando i framework e i CMS. Agevolazioni con MYonese: 5% di sconto sui pacchetti da 10 giornate.10% di sconto sullo sviluppo sito, portale o e-commerce.Per poter usufruire di questi vantaggi dovrai solo dimostrare che fai parte della community MYonese.Per avere più informazioni e contattare il team di Code Talkers ti basterà cliccare qui.
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La maggior parte delle startup fallisce. Spesso il motivo è che non conoscono il metodo Lean Startup. In questo articolo ti spieghiamo come sfruttarlo per creare un prodotto di successo.
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